Le considerazioni e le sollecitazioni del presidente della repubblica sono il faro dell’attività giornalistica di Stefano Folli che se ne rende interprete autentico e diffusore. Il presidente osserva che i partiti non devono temere di lavorare insieme “ritrovandosi uniti intorno ai grandi principi e ai grandi obiettivi che sono comuni a tutti” (dal discorso di Verona), Stefano Folli conclude (Il Sole 24 Ore del 18.06.2011): “Se anche Berlusconi sopravvive agli strali di Pontida … l’autunno si annuncia gravido di rischi … i problemi richiederebbero una coesione straordinaria per essere affrontati … come dir ...
20.06.11 | Il Contrap-Punto, Politica | leggi tutto
Stefano Folli definisce “un’operazione di igiene istituzionale”, nel Punto del 07.05.2011, l’inatteso intervento del presidente della repubblica nelle nomine dei sottosegretari, accreditando alla funzione l’impegno istituzionale della “garanzia” politica (e, di contro, alle nomine in questione, che hanno costituito scelta autonoma del premier, il proposito della frattura istituzionale, definita inequivocamente quale “tentazione di scavalcare gli equilibri istituzionali”). Il Nuovo M.i.l.l.e. non condivide né l’espressione “operazione di igiene”, che si presta a infelici interpretazioni di profilo e ...
10.05.11 | Il Contrap-Punto | leggi tutto
Stefano Folli, al quale il Nuovo M.i.l.l.e. ha già dedicato una “polemica” per “l’inquietudine” attribuita a Berlusconi e Alfano “circa il giudizio ultimo che il Quirinale dovrà esprimere sul processo breve” e per “la singolare dissonanza” tra presidenza del consiglio e presidenza della repubblica rispetto alle missioni militari all’estero, si propone come interprete autentico e infallibile delle parole del presidente della repubblica, dimentico della religione del dubbio professata nell’ambiente repubblicano dal quale proviene. I documenti del Quirinale hanno “il sapore di un messaggio alle cam ...
20.04.11 | Il Contrap-Punto | leggi tutto
La Costituzione italiana attribuisce al Presidente della Repubblica funzioni di rappresentanza dell’identità nazionale e di impegno politico che non si limita alla promulgazione delle leggi.
Il Pesidente invia messaggi alle Camere, presiede il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm), nomina i senatori a vita e altre personalità dello Stato, gode di grande visibilità istituzionale e personale.
Nella prassi della vita repubblicana si è affermato un ruolo politico crescente del Presidente, anche in virtù del prestigio delle persone elette al primo impegno istituzionale dello Stato. Nella prospettiva della riform ...
3.12.05 | Politica | leggi tutto