Sergio Romano, stimato notista del Corriere della Sera, osservò nel giornale del 22 giugno 2008 (poco dopo le elezioni): "Una democrazia in cui gli elettori detestano gli eletti, ecco ciò che l'Italia corre il rischio di diventare".
Il NuovoMille chiosò: "La disaffezione per la politica è una sindrome devastante. Lo sviluppo del paese deve riprendere e le distorsioni del sistema economico devono essere risolte. La politica ha il compito di indicare lo sviluppo consentito dalla realtà del paese. Le imprese devono perseguirlo con i propri mezzi. Le risorse nel paese devono essere distribuite con il lavoro, non con le t ...
26.04.12 | Politica | leggi tutto
“Ma riuscite a fare tirare avanti questo governo? Meglio anche per te ... Adesso devi fare quattro anni, sei mesi e un giorno, perciò fatti nu poco li cazzi tua e non rompere più i coglioni e andiamo avanti ... meno di un anno e ti entra il vitalizio, tu che cazzo te ne fotte, dico io? Tanto questi sono tutti malviventi, a te non ti pensa nessuno, te lo dico io caro amico, che questi se ti possono inculare ti inculano senza vaselina nemmeno”. È il “dialogo” meritevolmente registrato in parlamento, diffuso da La7 e pubblicato dal Corriere della Sera. Un parlamentare si interroga sulle nequizie della vita pubblica ...
14.12.11 | Brevi di cronaca | leggi tutto
Caro Fazzo,
nell’articolo a mezza pagina titolato “Il pm si sente offeso dal cavaliere e gli chiede 500mila euro di danni”, pubblicato a sua firma da Il Giornale del 29 ottobre 2011, lei propone ai lettori una materia di interesse generale, quale è l’attività giudiziaria inerente a pretese economiche svolte da magistrati in servizio, particolarmente nel contraddittorio con esponenti della politica, e tuttavia offre ben modesti spunti di informazione, consentendo, tra l’altro, di apprezzare, fin dalle premesse, l’opinione precostituita sua e/o del giornale. Non si tratta naturalmente di una novità, né di un ...
3.11.11 | Diritti umani, Giustizia, Lettere aperte, Politica | leggi tutto
Lo splendido film di Florian Henckel von Dannersmack sul controllo delle vite degli “altri”, i cittadini normali, inorganici al partito, e tuttavia strumento necessario di realizzazione del progetto totalitario nell’ex Germania orientale, consente spunti di riflessione sulla libertà di opinione e di espressione delle idee nella società liberale, insidiata dalla malavita e corrotta dalla mancata realizzazione dell’ordinamento economico in conformità ai principi della libera iniziativa e del merito.
È un tema di dibattito contiguo sia alla divulgazione delle iniziative politiche, che alle esigenze di controllo e ...
17.10.11 | Giustizia, Politica, Società | leggi tutto
Sig. Segretario,
le responsabilità di segreteria del partito da lei assunte potranno rappresentare “il nuovo” tanto atteso, costituendo una opportunità politica e sociale per la comunità nazionale, se, per la prima volta nella storia della repubblica italiana, lei vorrà aprire canali di comunicazione con la società civile, idonei a provocare, anche nell’altro schieramento, un virtuoso effetto imitativo. Se le clientele cederanno il passo alla rappresentanza degli interessi generali, consentendo la valutazione della proposta politica efficiente e trasparenti comparazioni valoriali tra le ragioni del merito e del ...
6.09.11 | Economia, Giustizia, Lettere aperte, Politica, Società | leggi tutto