Non è notte della repubblica relegata nella cronaca giudiziaria. Non è il ricordo di una giovinezza dedita all'impegno professionale e al rispetto delle istituzioni, stroncata da mano omicida e affidata alla memoria della famiglia, della polizia di stato e della chiesa, che lo ebbe caro.
Il clima di odio per il commissario Calabresi, propiziato dalla lettera aperta pubblicata dall'Espresso del 13 giugno 1971, rivive nelle parole di Dario Fo, che, sull'Espresso del 5 aprile 2012, "assolve" Calabresi ("vittima non carnefice"), "assolve" i firmatari della lettera aperta, ("Molti dei quali hanno dichiarato in seguit ...
2.04.12 | Lettere ai giornali, Ordine pubblico, Società | leggi tutto
L’illecito concorrenziale è il cancro dell’economia italiana, non di rado dissimula reati, contratti invalidi, violazioni tributarie, societarie e finanziarie, si concretizza in complesse operazioni disutili per la collettività, costituisce l’esito evidente di scelte imprenditoriali e professionali antigiuridiche e antieconomiche (se non per i soggetti direttamente interessati), eppure è riguardato con sufficienza dalle istituzioni economiche, dalla magistratura ordinaria e contabile, dal consiglio nazionale forense, dagli ordini professionali e dagli stessi professionisti e imprenditori che ne sono vittime.
È i ...
17.01.12 | Economia, Giustizia | leggi tutto
Lo splendido film di Florian Henckel von Dannersmack sul controllo delle vite degli “altri”, i cittadini normali, inorganici al partito, e tuttavia strumento necessario di realizzazione del progetto totalitario nell’ex Germania orientale, consente spunti di riflessione sulla libertà di opinione e di espressione delle idee nella società liberale, insidiata dalla malavita e corrotta dalla mancata realizzazione dell’ordinamento economico in conformità ai principi della libera iniziativa e del merito.
È un tema di dibattito contiguo sia alla divulgazione delle iniziative politiche, che alle esigenze di controllo e ...
17.10.11 | Giustizia, Politica, Società | leggi tutto
Il Nuovo M.i.l.l.e. sostiene che la mediazione delle liti introdotta per decreto legislativo nell’ordinamento italiano sia profondamente e irrimediabilmente contraria ai principi della libera concorrenza e del mercato sanciti in sede comunitaria, che costituiscono legge costitutiva degli stati membri. La questione è stata sottoposta all’Autorità Antitrust che si dovrà pronunciare in merito, rinunciando alle lusinghe della burocrazia e della politica, che, più o meno uniformemente, mena vanto del provvedimento, dimentica delle periodiche quanto opportunistiche rivendicazioni di liberalismo provocate dalla ragion di ...
25.03.11 | Giustizia | leggi tutto
La giustizia in Italia non funziona. Non è un mistero e non è una novità. Le istituzioni di settore denunciano regolarmente le tante incresciose carenze. I cittadini avvertono l’onere del disservizio quando vanno in tribunale, i cittadini perbene naturalmente, perché gli altri ne traggono grande beneficio personale.
E’ un onere improprio, l’ennesimo imprescindibile onere improprio della società italiana? Un onere comunque destinato a gravare sulla collettività senza rimedio possibile? La risposta è no. Uno Stato moderno, industrializzato, erede della tradizione giuridica romanistica e del pensiero liberale ri ...
9.03.06 | Giustizia | leggi tutto