Caro Direttore,
il confronto tra lei e Rosy Bindi sulla manovra economica è stato interessante e lei ha dimostrato, come al solito, capacità dialettica e preparazione. Mi consenta soltanto due rilievi su questioni di interesse generale, appena sfiorate nel dibattito: lo sviluppo economico e la liberalizzazione dell'ordine forense. E' opinione diffusa che il governo debba intervenire nell'economia per provocare lo sviluppo e che, per potenziare lo sviluppo, siano richieste riforme strutturali. Mi permetto di contestare l'uno e l'altro assunto. Lo sviluppo dell'economia dipende largamente dalla voglia di intraprendere e d ...
19.07.11 | Economia, Lettere ai giornali, Politica | leggi tutto
Caro Direttore,
i tagli dei “costi della politica” potranno costituire un segnale di resipiscenza virtuosa del potere e prepotere partitocratico, offrendo ai cittadini elementi di constatazione di modi rinnovati della politica, come ritiene Mario Giordano nell’articolo “Si può tagliare di più…”, ma la prova provata del rinnovamento (o della innovazione) non potrà che essere offerta dagli interventi e dai risultati economicamente rilevanti. Le incrostazioni di sistema, che non si esauriscono nelle nomine e nelle consulenze e nelle tante altre clientele sperimentate nel corso dei decenni, fatte di sprechi e d ...
11.07.11 | Lettere ai giornali, Politica | leggi tutto
Caro Direttore,
i rilievi da lei formulati in merito alle condizioni di successo della segreteria Alfano nel numero di Panorama del 13 luglio 2011 sono pienamente condivisibili, con particolare riguardo alla esigenza di apertura di “canali di comunicazione con la società italiana”. I modi della comunicazione dovranno tenere il passo con i tempi, consentendo lo scambio tra istanze sociali e progettualità politica, e il ruolo dei mezzi di comunicazione tradizionali ne potrà essere esaltato. Il cambio di passo della segreteria Alfano potrà, oltre tutto, contagiare positivamente la politica, “costringendola” ad un ...
11.07.11 | Lettere ai giornali, Politica | leggi tutto
Caro Direttore,
il suo editoriale sull’attività di Luigi Bisignani, “Due o tre cose che so di Bisi”, pubblicato nel numero del 30.06.2011, consente un rilievo sulle caratteristiche della persona, che lei attingendo alla memoria definisce “intelligentissima” e richiede una precisazione (non mi permetto di dire una correzione). Non discuto che Bisignani possa effettivamente essere intelligentissimo, tanto più che lei ne conserva buona e personale memoria, discuto che l’attività da lui espletata richieda grande intelligenza, almeno a giudicare da quanto è finora ampiamente trapelato. Non mi soffermo per rispe ...
2.07.11 | Lettere ai giornali | leggi tutto
Caro Direttore,
le riflessioni proposte da Luigi Abete nell’intervista rilasciata all’Espresso nel numero del 16.06 2011, condivisibili nello spunto e nelle intenzioni, si offrono al dibattito e confido che vengano colte e discusse sia sul giornale da lei diretto, che in altra sede. L’Assonime si presta straordinariamente allo scopo, certamente politico ed economico, e, non meno, culturale. Il Nuovo M.i.l.l.e., che rappresento, ben noto, tra l’altro, nella precedente versione montanelliana sia a Luigi che a Giancarlo Abete, offre il suo contributo ponendo in discussione il tema della distribuzione del reddito in b ...
1.07.11 | Lettere ai giornali | leggi tutto