La pretesa “liberalizzazione” degli ordini professionali è destinata a provocare il collasso del sistema dei servizi e l’aggravamento della crisi in cui la giustizia versa da molto tempo a causa delle scelte inefficienti della politica. L’analisi è largamente condivisa tra gli operatori, magistrati ed avvocati, ma la politica appare indifferente ad analisi e proposte adeguate e persegue ciecamente, quanto ottusamente, l’obiettivo dell’esecuzione premeditata, volontaria, delle professioni liberali, tra le quali si distingue, per cultura, tradizione ed influenza sociale, la professione forense.
Gli avvocati no ...
9.01.12 | Comunicati stampa, Giustizia, Le iniziative | leggi tutto
La recente polemica a mezzo stampa tra Guido Alpa, avvocato, professore, presidente del consiglio nazionale forense, e Alessandro De Nicola, avvocato, articolista del Sole 24 Ore, sulla previsione di esercizio della professione legale nella forma della società di capitali, ha comportato un dotto ed interessante confronto di idee su somiglianze e dissimiglianze tra professionista italiano (avvocato) e professionista inglese (solicitor e barrister), ma ha dimostrato – di entrambi gli avvocati – l’inconsapevolezza o la disattenzione per i mali congeniti della realtà professionale italiana: il difetto di concorrenza, l ...
11.11.11 | Economia, Giustizia, Politica | leggi tutto
La tutela inadeguata del diritto di credito è una grave disfunzione del sistema giudiziario che investe l’economia e scoraggia gli investimenti esteri in Italia, influenzando l’occupazione, il prodotto interno lordo e il gettito fiscale. Il ceto forense è particolarmente vessato dalle inadempienze del sistema, in proprio, oltre che nell’espletamento delle funzioni legali, nel momento dell’esazione dei sempre più frequenti crediti professionali insoddisfatti, essendo le procedure di recupero vetuste, onerose e inefficienti.
L’onerosità consiste, tra l’altro, nell’ulteriore impegno professionale richiesto ...
17.10.11 | Economia, Giustizia, Politica | leggi tutto
I drammatici fatti di cronaca della politica e della giustizia degli ultimi tempi confermano con dati inoppugnabili che le incrostazioni di sistema più volte denunciate dal Nuovo M.i.l.l.e. pregiudicano il libero esercizio delle professioni, non meno che delle attività di impresa, l’economia della società nazionale e insidiano la pacifica convivenza sociale.
La cosiddetta liberalizzazione degli ordini professionali, invocata dalla politica (non tutta) e dalla stampa (quasi tutta) come misura salvifica dell’economia nazionale, solo che vengano sciolti per decreto gli ordini forensi, è una mistificazione del ...
27.07.11 | Economia, Giustizia, Politica, Società | leggi tutto
Il Nuovo M.i.l.l.e. sostiene che la mediazione delle liti introdotta per decreto legislativo nell’ordinamento italiano sia profondamente e irrimediabilmente contraria ai principi della libera concorrenza e del mercato sanciti in sede comunitaria, che costituiscono legge costitutiva degli stati membri. La questione è stata sottoposta all’Autorità Antitrust che si dovrà pronunciare in merito, rinunciando alle lusinghe della burocrazia e della politica, che, più o meno uniformemente, mena vanto del provvedimento, dimentica delle periodiche quanto opportunistiche rivendicazioni di liberalismo provocate dalla ragion di ...
25.03.11 | Giustizia | leggi tutto