Polemica 10 – Parole in libertà di…


Alberto Asor Rosa, professore, ascoltato intellettuale della sinistra, articolista del Manifesto, ha debordato da ogni possibile sospetto di confusione con il politically correct rivolgendosi alla “parte sana della nazione” con una allocuzione da annotare e meditare. Dice il professore: “oggi in Italia …  un gruppo affaristico-delinquenziale ha preso il potere … è arrivato quel momento fatale in cui, se non si arresta il processo e si torna indietro, non resta che correre senza più rimedi né ostacoli verso il precipizio … mi sembrerebbe incongrua una prova di forza dal basso … ciò cui io penso è invece una prova di forza che scenda dall’alto, instaura quello che io definirei un normale stato di emergenza, si avvale più che di manifestanti generosi, dei Carabinieri e della Polizia di Stato, congela le Camere, sospende tutte le immunità parlamentari … avvalendosi anche del prevedibile, anzi prevedibilissimo appoggio europeo…”.

Ferrara con l’articolo “Attenti, c’è una sinistra che incoraggia il golpe”, pubblicato da Il Giornale, commenta fin troppo generosamente il pezzo del professore, richiamandone la antica frequentazione con le elite editorial/intellettuali, ma non dispera che si tratti di un caso isolato o da isolare. Resta il dubbio che il trattamento riservato alle istituzioni democratiche dalla “gioiosa macchina da guerra” orchestrata dalla sinistra nel 1994 sia riecheggiato dal professore nella sua preoccupante omelia. Ma restano nel cittadino basito la perplessità sul “prevedibile appoggio europeo” e, soprattutto, la fiducia nelle istituzioni dello Stato, nei Carabinieri, nella Polizia di Stato e in tutte le Forze Armate che garantiscono la libertà e la democrazia in Italia.

I commenti nel blog del Manifesto sono in genere molto critici nei confronti dell’articolo. Il commento di Angela, lettrice siciliana, vale da solo un manifesto: “Lei (prof. Asor Rosa) pensa che la mafia si sconfigge con un colpo di Stato? La democrazia io, italiana residente in Sicilia, non l’ho mai conosciuta, benvenuto nel mio mondo”. Ecco, professore, dove si devono concentrare gli sforzi dei Carabinieri, della Polizia di Stato e delle istituzioni, che fortunatamente lo stanno facendo.

Conversazioni
14 4 2011 - 20:26

… a questo punto proporrei, sulla scia del “disegno” del professore, l’annessione dell’Italia ad una nazione europea confinante. mi pare un buon compromesso!
(un editoriale da dimenticare)

Risposta

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