Tra il Pd e il Pci anni luce

pd

Il Pd nega che tra ong e scafisti ci sia la benché minima relazione (e la benché minima intesa) perché, nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria (archiviata), non sono emerse complicità. Quindi, con un ammirevole, quanto inattendibile, balzo logico, il Pd sostiene che il rapporto non esiste, che le navi non vengono chiamate da un provvidenziale telefonista, che i soccorsi in mare non vengono strumentalizzati a fini politici.

In sostanza, l’esito di un’inchiesta giudiziaria, che vale per quella circostanza, per quelle persone implicate, e non di più, viene arbitrariamente esteso dal Pd alla storia della migrazione, senza spiegare, però, chi paghi gli scafisti, come mai il “passaggio” pro capite costi migliaia di dollari, chi paghi le ong e il conto delle navi: comprensibilmente decine di milioni di dollari ogni anno. Sono quesiti semplici, che la gente comune si pone, ma che non vengono mai posti alle persone che dovrebbero risponderne.

Perché il partito del mondialismo è potente, ricchissimo e molto ben strutturato, anche se appare poco. E’ amico di molti giornali e di qualche televisione, persegue obiettivi di potenza, in conflitto con la democrazia e le libertà.

Oggi, in Italia, è schierato, con il sostegno del Pd, contro il governo gialloblu, che rappresenta la maggioranza degli elettori ed esprime i sentimenti del popolo italiano nei confronti del degrado provocato anche dalla migrazione. Sono passati anni luce da quando il Pci, precursore del Pd, rappresentava, bene o male, i diritti sociali.

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*