Non solo mafia

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Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, ha scritto un libro sulla mafia “che non è soltanto un delitto contro l’ordine pubblico, ma il più grave delitto contro la democrazia”. In cui spiega che le modalità di azione della criminalità organizzata sono a volte insidiose, si immergono nel controllo silenzioso del territorio e si dissimulano in intrecci perversi di economia e politica che ingannano anche le istituzioni, affette dalla “patologia sistemica che abbassa le difese immunitarie e rende ogni giorno (lo Stato) più vulnerabile”.

Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia
Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia

Sono parole forti che spronano all’iniziativa, all’abbandono dei provvedimenti tampone. Per questo serve l’informazione, attenta, consapevole e assidua. Per scongiurare la conquista di altri territori da parte dei Savastano di turno, che, sbarcati a Milano, osservando i grattacieli, dicono “E’ tutto nostro”. Come in precedenza i protagonisti del fortunato romanzo criminale sulla banda della Magliana volevano conquistare Roma. Senza sapere che in questi territori, oltre ad una certa burocrazia pronta al compromesso, si muovono anche altre organizzazioni senza nome e senza scrupoli, che hanno accesso alle alte sfere della politica e dell’impresa e hanno imparato ad usare la stampa per filtrare messaggi fuorvianti come “rapine legalizzate” o “fallimenti del mercato”.

Non esistono rapine legalizzate, esistono le rapine e basta e, se il mercato non funziona, in Italia ci sono le leggi per farlo funzionare. Purché si voglia farlo funzionare.

Davigo, che non chiacchiera a vuoto, a dispetto di alcuni “saggi” opinionisti che purtroppo continuano ad avere ascolto, ha avvertito che il danno inferto all’economia dalle rapine di massa è enormemente peggiore dello strappo in strada del mascalzone in crisi di astinenza. Negli ultimi venti anni ce ne sono state non poche, che hanno provocato danni miliardari all’economia e al risparmio. E la giustizia finora non ha reagito adeguatamente.  

 

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