Niente vaccino all’Italia, qualcuno ha ordinato


E’ nostra abitudine osservare e commentare, senza fare sconti, a nessuno. Ma anche senza pregiudizi. All’inizio di maggio 2020 (a meno di due mesi dall’emergenza) abbiamo scritto che il governo non faceva nulla per contrastare la crisi economica. Non ci volevano scienziati per capirlo. In seguito i fatti ci hanno dato ragione. Ed è cascato il governo.

Oggi, alla guida del paese c’è Mario Draghi. Aspettiamo per giudicare, in base al fattore sanitario e al fattore economico e finanziario, di cui Draghi è maestro indiscusso, oltre che partner riconosciuto dell’ambito bancario e finanziario mondiale.

Il fattore sanitario è stato l’altro motivo di caduta del governo Conte, per l’inefficienza e la carenza degli interventi sanitari e per l’inefficienza e la carenza del piano di vaccinazione nazionale. Noi abbiamo denunciato la mancanza del protocollo di cura dopo l’estate scorsa, con i dati del lockdown alla mano, e dopo l’estate ci sono stati più decessi che nel primo periodo. Non è una nostra stranezza.

A Bergamo si è costituita un’associazione di parenti dei tanti morti: “Noi denunceremo”. Sarà un caso, ma la stampa (di regime, avrebbe detto Bordin) non ne parla. Così come non parla di tante altre voci che si levano isolate. Sul vaccino, che è sostanzialmente un farmaco salvavita che quasi tutte le tasche si possono permettere (si va dai 10 ai 20 euro), il governo ha “brillantemente” dato mandato alla von der Layen, che ha tirato sul prezzo, ottenendo uno sconto di qualche centesimo o euro sulla dose, e i vaccini non arrivano.

Per avere un’idea di quanto sia stato maldestro, ma si potrebbe dire di molto peggio, l’affidamento degli acquisti alla von der Layen, basti pensare che con circa un miliardo si potrebbe vaccinare tutta la popolazione italiana e che quasi tutti gli italiani sarebbero felici di pagare 10 o 20 euro per vaccinarsi (ma anche molto di più).

Invece, ci sono stati i banchi a rotelle, già confinati in cantina in molte scuole, lo scandalo delle mascherine e la lista della spesa inutile si può allungare parecchio. Ci siamo fatti l’idea che qualche interferenza sul piano vaccinale ci sia. Per tenere l’Italia sotto scacco e, nel frattempo, per derubarla. Come sta avvenendo, a favore di usurai e accaniti negoziatori esteri, in effetti un altro tipo di usurai.

E finalmente, nel silenzio assordante della politica, si è levata la voce di Francesco Vaia, medico dello Spallanzani, che non l’ha mandata a dire. Qualcuno lavora perché la piaga del covid19 non si rimargini o, magari, diventi purulenta. Ringraziamo il dottor Vaia per il coraggio che ha avuto, in un mondo di cialtroni e di infiltrati, e ci uniamo al suo grido di protesta. Speriamo che Draghi raccolga.   

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