Lettera aperta a Emma Bonino


Gentile Senatrice,

la sua attenzione per la legalità, espressa anche di recente nell’intervista all’Espresso del 12 maggio 2011, le attrae rispetto e simpatia e costituisce un encomiabile messaggio civile e politico che merita di essere declinato e diffuso più di quanto normalmente consenta lo spazio riservato da giornali, radio e televisioni. Anche il Nuovo M.i.l.l.e. è impegnato sul piano della legalità civile ed economica e partecipa attivamente, nei modi e nei limiti consentiti dal sistema, alla vita pubblica. Gli effetti non sono dirompenti, malgrado le peculiarità rilevate siano significative sotto il duplice profilo dell’economia e della legalità. Le operazioni a leva finanziaria disutili costituiscono non di rado altrettanti illeciti civili, rilevanti sul piano delle responsabilità progettuali ed operative, che sfuggono, tuttavia, ai rilievi delle autorità competenti e alle sanzioni previste dalla legge. La stampa (Corriere della Sera e Sole 24 Ore) ne ha dato fugacemente notizia negli anni scorsi, senza – peraltro comprensibilmente – impegnarsi nell’analisi giuridico-economica dei rapporti citati. Le autorità competenti, per quanto risulti, non sono intervenute. Il Nuovo M.i.l.l.e. non è rimasto indifferente: avendo studiato la materia, ha segnalato le questioni connesse alla Banca d’Italia, prospettando l’esigenza dell’analisi compiuta su operazioni di leveraged buy out disutili, senza esito; ha segnalato il disastroso caso di specie di una società non quotata alla Consob, ritenendo anche la responsabilità della primaria società di revisione, inserita nell’albo previsto dal regolamento e impegnata professionalmente nel rapporto, ma l’ufficio investito non ha ravvisato propri poteri di intervento, esimendosi dalla valutazione di merito della questione sottoposta; ha proposto all’attenzione dell’Agcom varie fattispecie lesive della concorrenza e del mercato dei servizi professionali (di cui gli uffici legali e tributari collegati alle società di revisione e le organizzazioni di capitale di società di consulenza economica e legale – a titolo meramente esemplificativo – costituiscono eclatante caso di contrarietà ai principi) e, per la verità, il presidente non si è esonerato dall’esame, ma ancora non si è pronunciato; ha denunciato, nel momento dell’insorgenza, una operazione infrastrutturale illusoria e demagogica del Comune di Roma, attraendo il pubblico biasimo dell’assessore all’epoca competente, e purtroppo l’esito dell’operazione si è puntualmente rivelato conforme alla denuncia (incidentalmente la giunta, nel frattempo rinnovata, ha mancato di eseguire l’intervento richiesto dalle circostanze); ha sollecitato gli organismi di rappresentanza dell’avvocatura a svolgere un ruolo propositivo nell’assunzione di responsabilità da parte degli avvocati anche nella fase preprocessuale, collegando effetti processuali alla probità, capacità ed eticità dell’impegno professionale. L’elenco potrebbe proseguire, ma prevale il rispetto per i suoi prevalenti impegni, e, comunque, tutto è pubblicato sul sito www.nuovomille.it noto anche alla segreteria del suo partito. La partitocrazia ha pervaso e incrostato la società italiana. La partecipazione dei cittadini al di fuori dei partiti, in via sussidiaria ai poteri centrali e territoriali dello Stato, in conformità al precetto costituzionale, offre un contributo determinante alla capacità di rigenerazione della società nazionale italiana e tuttavia ancora poco apprezzato dalla politica e dalle autorità istituzionali ed amministrative. Il suo giudizio di merito sulle attività del Nuovo M.i.l.l.e. sarà molto gradito.

 

Conversazioni
23 5 2011 - 18:28

Well done. My best compliments, and waiting for answer!

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24 5 2011 - 10:52

finalmente qualcuno sta cominciando a mettere il dito nella piaga e curiosamente i radicali attentissimi al tema della legalità quando si tratta di diverse questioni tacciono, che avvertano la sindrome dei poteri forti? una volta i radicali si imbavagliavano se non li facevano parlare, ora si imbavagliano per non parlare e per non compromettere il rapporto con i poteri forti, che forse li usano da sempre, buon lavoro e complimenti

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26 5 2011 - 12:39

i radicali sono sepolcri imbiancati, appena si esce dai temi che loro chiamano etici, ma che etici non sono nelle loro idee e nelle loro formulazioni, urlano ma non hanno politica, annaspano o si sottraggono al confronto come avviene con la vostra lettera aperta alla esimia senatrice

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29 5 2011 - 18:31

sepolcri imbiancati…! scusate ma che vi aspettate dai radicali, che hanno mandato a pallino un valido piano energetico nazionale favorendo di fatto interessi extra nazionali, che destabilizzano la società con iniziative mai improvvisate contro la famiglia e i giovani con il pretesto della libertà…devo continuare? complimenti per il vostro impegno

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