Jus soli, il Papa cambia registro, ma non Veltroni

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Contro ogni aspettativa, smentendo le precedenti prese di posizione, fin troppo severe con i cittadini italiani, il Papa ha rivisto il suo orientamento politico sul fenomeno della migrazione e ha detto che, tutto sommato, anche l’accoglienza richiede risorse (che l’Italia non ha e l’Europa non contribuisce). Così, anche nella sua visione ecumenica, la cittadinanza automatica, quando si nasce in territorio italiano (lo jus soli), non è più un diritto naturale. Non sappiamo quali argomenti possano, in effetti, avere provocato la brusca inversione di tendenza in casa vaticana. Qualcuno potrebbe avere ricordato a Francesco che il mondialismo è, da sempre, avversario della Chiesa ed è stato, fino al suo Pontificato, avversato dalla Chiesa. Perché annienta i valori della tradizione e le radici umanistiche ed ebraico – cristiane. In favore dell’animismo, del sincretismo o del nulla (salvo potere e denaro). Continuano, invece, ad essere dichiaratamente schierati per la introduzione dello jus soli in questa legislatura, malgrado la pronunciata contrarietà popolare, alcuni rappresentanti del Pd e i due Presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso. Come se il mandato popolare non avesse senso e diritto di cittadinanza in Parlamento. Come se l’affezione per la propria identità sociale sia fascismo. Come, infatti, sostiene Veltroni, in gran spolvero, che, intervistato dal Corriere della Sera, a domanda (in Italia le manifestazioni neofasciste sono un pericolo?) risponde: “Questo sentimento non ha trovato una leadership, ma è molto diffuso … si esprime in forme nostalgiche … come il contrasto all’immigrazione, il facciamo noi, il basta con l’Europa”. Cioè, secondo Veltroni, un contributo più determinante dell’Italia alla politica europea, un grado adeguato di autonomia industriale e il controllo del fenomeno migratorio (largamente illegale) sono sintomi di fascismo. Non sappiamo se ci sia sintonia tra lui ed Emanuele Fiano, che sta lavorando per la reintroduzione della dialettica fascismo – antifascismo nel lessico politico italiano. Ma, certo, non sembra casuale che, con una lunga progettazione ed una spasmodica attenzione al lessico, vengano costruite a tavolino nuove fattispecie di reati “fascisti”, tra cui l’opinione contraria alla migrazione disordinata ed illegale espressa dal popolo italiano a larghissima maggioranza. Anche per rispetto di sé stesso e propri valori. Quel rispetto, nei confronti del popolo, che agli esponenti della politica, talvolta, fa difetto.

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