Informazioni false sulla legittima difesa


Fatta la festa, gabbato lo santo, si diceva un tempo. Ora, fatta la legge sulla legittima difesa in casa, contro le intrusioni banditesche, fioccano le denunce di anticostituzionalità e di “inutilità” della novità legislativa.

Perché la sussistenza delle condizioni di esenzione da responsabilità, in caso di difesa efficace da parte della vittima predestinata, costituisce, comunque, compito del giudice, dicono i critici. Che aggiungono (secondo noi, del tutto infelicemente): i casi giudiziari di legittima difesa, in cui si pone la questione dell’esenzione da responsabilità, sono così pochi, che non sarebbe valsa la pena di scomodare il Legislatore e la Giustizia.

A parte il fatto che lo Stato deve esistere sempre, anche per un solo cittadino, l’informazione è falsa. Per il semplice motivo, che sono relativamente pochi i casi di cui si discute, ma sono moltissimi i casi di cui non si discute pubblicamente, perché le cose sono andate come “dovevano andare”. La violenza ha prevalso e la vittima è stata prevaricata, uccisa o gravemente ferita. E non vogliamo indulgere nei dettagli. Accade ogni giorno in tutto il Paese.

Questo per capire la cattiva fede, non l’ignoranza, di tutti quelli che sono o si ritengono protetti, e chi se ne frega degli altri, dei poveretti esposti alle cattiverie dei delinquenti. La revisione della legge era necessaria e sembra ben fatta. Speriamo che sia anche bene applicata.

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