Genova 1960: Ranucci del Pd non lo sa!

ranucci

Severissimo interlocutore del professor Becchi nel corso della trasmissione Sky condotta da Paola Saluzzi in tema di fucili e di disagio sociale sull’onda della infelice, quanto fin troppo commentata, frase pronunciata dal professore in colloquio con la Zanzara, Raffaele Ranucci, parlamentare Pd, cresciuto all’ombra della politica, ha esitato sgomento quando il filosofo del diritto ha chiesto se ricordasse gli avvenimenti di Genova del luglio 1960.

Il quesito era evidentemente pleonastico nella prospettiva di Becchi, ma il silenzio di Ranucci ha richiesto il soccorso immediato della Saluzzi, che ha redarguito il professore ricordandogli che non si trovava in un’aula di esami universitari. In altra trasmissione Tv, nel corso della campagna elettorale, nessuno redarguì Vincenzo Boccia, altro severo parlamentare Pd, che, infervorato nella discussione, pose vari quesiti in successione (inevasi) alla interlocutrice di turno. Ma così è la vita.

La direzione di Sky ha motivo di essere soddisfatta. Tutto infatti è finito bene. Becchi incalzato ha precisato la sua posizione, la Saluzzi ha svolto onorevolmente il suo compito e Ranucci ha lasciato lo studio prima che fossero posti altri quesiti.

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