Franceschini in affanno


Franceschini, ministro della cultura, non sembra in gran spolvero in questo periodo. Ha fatto un’apparizione annoiata a Stasera Italia, a confronto limitato con Barbara Palombelli, che, da qualche tempo a questa parte, risparmia agli ospiti eccellenti le domande incalzanti di altri giornalisti meno teneri.

Franceschini si è attenuto alla versione ufficiale del governo sulla guerra in Ucraina, ma ha protestato quando ha temuto che le domande sulle risorse energetiche, innovative o tradizionali, potessero sconvolgere il sereno tran tran del suo ministero. Quindi, niente pale eoliche sulla piazza del Campo a Siena (che nessuno ovviamente si è sognato di mettere) e nessuna iniziativa che possa inquietare la sua idea dell’ambiente.

Trivellazioni? Cosa sono? Le imprese andranno a gambe all’aria? Si farà il possibile per evitarlo. Ma non si sta facendo il possibile, che non esiste nell’immediato. Non c’è nessuna misura che possa sostituire in tempo utile il rifornimento energetico del gas russo. Non è competenza della cultura.

È stato presentato dalla Palombelli l’ultimo libro di Franceschini: Con la cultura non si mangia? Con il punto interrogativo, che mancava alla frase attribuita in passato alla versione di Tremonti. La domanda per Franceschini è ovviamente pleonastica. Con la cultura si mangia, eccome. Chiedetelo, per credere, agli esperti di settore.

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*