Ancora vaccino sì o no!


E’ cominciata un’altra volta la minaccia delle chiusure perché molti cittadini, anche anziani e fragili, non sono vaccinati. Quindi, a causa dell’ostinazione di pochi, tanti imprenditori sarebbero messi, di nuovo, in condizione di non sbarcare il lunario. Follia pura!

Facciamo il punto. Degli anziani e fragili, alcuni, pochissimi, non possono essere vaccinati per ragioni mediche: vanno protetti dal servizio sanitario. Punto e basta.

Altri anziani, i cosiddetti no-vax, pur avvertiti del rischio di contagio e della possibile letalità del morbo, resistono per ignoranza: se ne assumano la responsabilità.

Gli operatori sanitari, se è stato verificato l’effetto deleterio del vaccino mancato, siano obbligati a farlo o siano messi in condizione di non nuocere, a sé stessi e agli altri. Come? Allontanandoli dal servizio, senza stipendio se non possono essere diversamente impiegati o con stipendio nel caso contrario. Sono regole semplici, di pronta attuazione, se c’è volontà politica.

Quella volontà e quella capacità che sono mancate alle origini e nel corso dell’epidemia, come è dimostrato dal numero dei morti, la gran parte dei quali abbandonati a sé stessi in casa in base al principio folle e antiscientifico del wait and see.

Cosa l’attesa abbia prodotto in Lombardia, ma non solo, è testimoniato dai decessi e dalla ribellione dei parenti che ora fanno causa allo stato. Che si nasconderà dietro al dito, nell’attesa che la situazione decanti nei tribunali. Come di solito avviene.

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