Mueller strizzato dalla Commissione Giustiza USA

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Robert Mueller, l’ex procuratore che ha indagato a lungo su Donald Trump per scoprire interferenze russe nelle elezioni americane che lo avessero favorito nella corsa per la Casa Bianca, è stato chiamato a deporre dinanzi alla Commissione Giustizia. L’interrogatorio è stato impegnativo. E’ durato cinque ore, le domande sono state centinaia.

La sintesi della deposizione si riassume in due risposte, equivocate – secondo noi – da una gran parte della stampa mondiale. Mueller ha precisato che l’inchiesta non ha portato a niente. Ha detto: “non abbiamo raggiunto una determinazione sul fatto che il presidente abbia commesso un crimine”. Il che significa che non sono stati rinvenuti elementi idonei alla formulazione di un’accusa da sottoporre a giudizio. Quindi, niente.

Però, le domande sono state incalzanti, e Mueller ha aggiunto che, a conclusione del mandato, Trump potrebbe essere sottoposto a processo. Ovviamente, se ci fossero elementi, che, però, non sono stati rinvenuti. Quindi, alla risposta di Mueller, che sta facendo il giro del mondo, come se avesse detto che al momento le garanzie presidenziali non consentono l’incriminazione di Trump presumibilmente colpevole (e non l’ha detto), non si può che attribuire un valore astratto, meramente ipotetico. Come a dire: se un giorno uscissero fuori elementi idonei alla formulazione dell’accusa, Trump non sfuggirebbe alle maglie della giustizia.

Quindi, ribadiamo, niente sul piano giudiziario. Tutto, invece, sul piano politico. Perché questa insistenza malsana su un presunto (ma indimostrato e, quindi, inesistente) rapporto privilegiato tra Trump e Russia denuncia, da una parte, il feroce conflitto di potere all’interno dell’amministrazione americana, dall’altra, le differenze di politica estera tra Trump e i suoi avversari, che lo vorrebbero portare altrove. Dove? Non è dichiarato.

E’ appena il caso di notare che, in Italia, con il cosiddetto Russiagate (che finora si è candidato al nulla della balla assoluta), la battaglia politica dell’opposizione è del tutto analoga. Anche in Italia, però, l’opposizione strepita, ma non offre risposte al Paese.

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