La Brexit procede

brexit

Il percorso di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha compiuto il primo passo di delibazione dell’accordo negoziato tra i rispettivi rappresentanti nei mesi scorsi. Theresa May, che è la responsabile politica dell’accordo per il Regno, sostiene l’assoluta opportunità dell’uscita negoziata in alternativa al conflitto (secondo lei, inevitabile) che seguirebbe alla rottura tout court del rapporto.

Nel frattempo, nel Paese cresce l’onda del Remain, che, però, senza un altro referendum, sarebbe considerato un tradimento della volontà degli elettori, che hanno deciso per l’uscita. Quindi, la May, allo stato, non ha alternativa alla prosecuzione del percorso istituzionale interno.

Ora, dovrà dischiudere le condizioni dell’accordo e dovrà confrontarsi con le anime del Regno che non vogliono l’uscita, anche per i vecchi attriti interni, che riguardano, in gradi diversi, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Tutte e tre le “province” del Regno temono, infatti, di tornare nello stato di subornazione, che ha caratterizzato, per secoli, in favore dell’Inghilterra, i rapporti interni. In effetti, la presenza del Regno nell’Unione aveva favorito anche la distensione dei rapporti nell’Irlanda del Nord e l’uscita potrebbe determinare nuove incomprensioni e nuovi attriti.

Anche gli aspetti burocratici della Brexit sono ancora tutti da vedere, sia per gli europei che risiedono nel Regno, sia per i britannici che risiedono negli Stati dell’Unione. Il sistema bancario e finanziario sembra il meno preoccupato. Ha già preso qualche precauzione, spostando alcune sedi. Tutto sommato, l’uscita potrebbe essere una occasione di speculazione al ribasso (antico vizio della peggiore finanza) su impresi e merci. Ci permettiamo una volta tanto un commento quasi personale. Avremmo gradito di gran lunga che il Regno rimanesse nell’Unione.   

 

 

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Leggi gli altri articoli
david_cameron
Politica Estera / Corbyn, vattinne!
conte-macron
Politica Estera / Il dopo vertice Conte Macron