Isolamento internazionale per l’Italia, dice Massimo Franco sul Corriere

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Salvini ha ordinato alla Polizia di Stato di fare il suo lavoro (interrogare, redigere verbali e fare rapporto al Viminale e alla Procura competente) a bordo della Diciotti, la nave della Guardia Costiera su cui sono stati imbarcati 67 migranti recuperati a mare dalla Vos Thalassa, impegnata in attività di sostegno ad una piattaforma petrolifera. Ma le sue istruzioni non sono state rispettate, perché, a seguito di un “contatto informale” (dice Massimo Franco sul Corriere della Sera) tra il premier Conte e il presidente Mattarella, le operazioni di sbarco sono state eseguite prima del completamento delle deposizioni, per scongiurare “implicazioni interne e internazionali preoccupanti” che potrebbero esporre l’Italia“all’isolamento internazionale” (è sempre Massimo Franco che parla) e, magari, un conflitto istituzionale interno.

Gli accertamenti svolti dalla Polizia e riferiti anche dal Corriere hanno documentato le minacce subite dall’equipaggio della Vos Thalassa e l’inversione di rotta provocata dalle minacce. Quindi, almeno una parte dei migranti non si è comportata benissimo a bordo della nave salvatrice e ha imposto le sue decisioni a quelle del comandante, intimidito e preoccupato per l’equipaggio. Ma non vogliamo parlare dell’episodio in sé, che si commenta da solo, quanto dell’opinione espressa da Massimo Franco, secondo noi con eccessiva disinvoltura, sulla prospettiva dell’isolamento internazionale per l’Italia, se i migranti – questo è il punto –  non hanno accesso incontrollato nel Paese.

L’isolamento può essere una libera scelta, democratica o autoritaria, a seconda che sia proposta dalla rappresentanza politica ad elettori, che votano in conformità, ovvero che sia frutto di decisioni dittatoriali. Ma, di solito, l’isolamento internazionale è il risultato di sanzioni imposte dalla Comunità Internazionale, perché il Paese destinatario ha violato regole scritte o non scritte di convivenza, provocando, con ciò, la rappresaglia in suo danno, o, meglio, in danno dei cittadini. L’Iran, ad esempio, è stato relativamente isolato per un lungo periodo, per scelta degli Stati Uniti, e rischia di tornare ad esserlo. Molti Stati africani sono, di fatto, isolati, per scelta dei dittatori o presidenti autoritari di turno. Il risultato è, comunque, lo scadimento del Paese, nell’indice informale del gradimento internazionale.

Ventilare l’isolamento per l’Italia, che vive, a pieno titolo, per le tradizioni e per lo status di Paese manifatturiero, nella e della Comunità Internazionale, dell’Ovest, dell’Est, del Nord e del vicino Sud, è increscioso, oltre che poco credibile. Massimo Franco è un esperto della parola, è stato il giornalista di riferimento di Andreotti, quindi sa come vanno le cose. O vuole influenzare l’opinione pubblica, interpretando i fatti oltre la realtà visibile, o dovrebbe misurare le parole.

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