Corbyn, vattinne!


Brexit, il palleggio delle responsabilità nel parlamento inglese continua vivacemente, a costo di smentire la migliore tradizione dell’aplomb britannico. Cameron, sottoposto al fuoco di fila delle domande di Corbyn nel question time, ha sbottato con la versione oxfordiana del vattinne napoletano, che suona “For heaven’s sake man, go”.

Per la verità le domande di Corbyn erano impertinenti e politicamente tendenziose, perché tendevano ad attribuire soltanto alla cecità di Cameron la responsabilità della promulgazione e dell’esito del referendum. Di cui lo stesso Corbyn è in parte responsabile, quanto meno per avere avuto una linea morbida nel corso della campagna elettorale. E ora, con la prospettiva della perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, in difficoltà nel suo partito, il Labour, tenta di dissimulare i suoi errori scaricando tutto su Cameron.

Insomma, i leader più in vista sono al redde rationem e si può prevedere che di qui a poco il parterre della politica inglese sarà completamente rinnovato.

I nuovi protagonisti potranno trattare con la Scozia, che ha assunto una posizione forte a favore dei legami con l’Ue, e con Juncker, che, al momento, malgrado i baci di facciata, è furente perché – diciamolo – l’uscita inglese è anche una sconfitta dell’Unione e quindi sua, che la rappresenta e la dirige, anche, a volte, con toni eccessivi.

Nicola Sturgeon, First Minister of Scotland and leader of the Scottish National Party,  delivers a keynote address on the benefits of EU membership for work and living standards, at an event hosted by the Resolution Foundation at St John’s in London, Monday, Feb. 29, 2016. (AP Photo/Frank Augstein)
(Nicola Sturgeon, First Minister of Scotland and leader of the Scottish National Party)

Nell’attesa che le attuali rappresentanze politiche siano sostituite, l’esercizio previsionale dei danni a carico del Regno Unito prosegue. Ma non dimentichiamo che gli inglesi danno sempre il meglio di sé stessi quando sono in difficoltà. Non c’è bisogno di ricordare Churchill per questo.

 

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