Rete tra imprese per resistere alla crisi


La rete tra imprese potrebbe essere un ottimo strumento per affrontare la crisi economica provocata dall’epidemia del coronavirus. E’ il consiglio di Giuseppe Spoto, professore di diritto privato all’Università Roma Tre , esperto di diritto dell’economia, che dalle colonne del Messaggero segnala sapientemente le opportunità che lo strumento della rete mette a disposizione di piccoli e medi imprenditori.

Spoto avverte che non si tratta di una novità legislativa determinata dall’emergenza e illustra le specificità del contratto, che vincola gli imprenditori a un progetto comune, senza intaccarne l’autonomia societaria e, quindi, economica e finanziaria. Ne abbiamo scritto anche noi su queste colonne tempo fa (http://www.nuovomille.it/economia/tempi-duri-le-srl), indagando le ragioni della scarsa fortuna che lo strumento contrattuale di rete, indiscutibilmente ben fatto sotto il profilo normativo, ha finora avuto nel panorama produttivo italiano. Le ragioni si possono sostanzialmente riassumere in due cause concorrenti: nella mentalità indipendente e spesso spigolosa dell’imprenditore e nelle ricorrenti disfunzioni di mercato che influenzano la concorrenza tra imprese e quindi le scelte degli imprenditori. Sono disfunzioni imputabili all’invadenza e alle diversità delle burocrazie, centrali e locali, che devono dire l’ultima parola sull’iniziativa economica, e alla remora delle banche (qualcuno parla di carenza di un effettivo know how) di valutare la consistenza e l’attendibilità del progetto di impresa.

Prof. Giuseppe Spoto Università Roma Tre

Ha ragione Spoto a invitare gli imprenditori a mettere da parte i personalismi, nella prospettiva di un successo condiviso. E’ un invito che, secondo noi, dovrebbe essere esteso ora, in questa emergenza che rischia di essere la tomba di tante piccole e medie imprese, agli altri protagonisti, meno visibili, ma non meno influenti, dei vari mercati. L’autorevolezza di Spoto e dell’ambiente da lui rappresentato possono fare la differenza.       

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