Nuovo scontro nel mercato televisivo

rayway

Ray Way, controllata dalla Rai, proprietaria delle torri che trasmettono i segnali consentendo la trasmissione dei programmi, è stata quotata in borsa ed Ei Towers, controllata da Fininvest, ha proposto, nei modi di legge, di acquistare la maggioranza. La Rai è insorta e le authorities coinvolte, praticamente tutte, hanno interdetto il percorso delineato dalla proposta di acquisto, sull’assunto che l’acquisizione del pacchetto di controllo da parte di Ei Towers avrebbe influenzato il mercato di riferimento, avrebbe provocato fenomeni distorsivi, ecc. ecc.. Questo almeno si è capito dalle notizie pubblicate. Perché i documenti non sono stati pubblicati, mentre sarebbe opportuno che lo fossero, se la prospettiva fosse di interesse generale, se non di rilievo costituzionale.

A sostegno dell’attività interdittiva è stata chiamata in causa anche la Cassa Depositi e Prestiti – Cdp, possibile socio qualificato, terzo incomodo. Ma la Cdp è una istituzione pubblica, svolge attività diverse e comunque gestisce denaro pubblico. Quindi non si capisce perché la Rai, azienda di stato, avrebbe deciso di fare cassa in borsa, perché questo è il motivo della quotazione, e la Cdp, istituto pubblico, dovrebbe essere impegnata finanziariamente (a discapito delle attività di istituto) a causa dell’errore della Rai (perché di un errore, a questo punto, si tratterebbe). Per scongiurare una posizione dominante nel mercato delle infrastrutture televisive? In tal caso, finora la Rai avrebbe avuto una posizione dominante incontestata in un libero mercato.

Ed è noto che altre infrastrutture ugualmente vitali per l’economia nazionale, anzi di più, sono state privatizzate da anni. E qualcuna è stata pure strapazzata, in danno dei risparmiatori e dei consumatori. ReteCapri, storica emittente nazionale, ha diffuso un documento che allerta sulla esigenza dell’equilibrio e dell’accesso, proponendo la “assegnazione” (amministrata, secondo quote prestabilite) della società quotata alle emittenti presenti sul mercato nazionale. Ad esclusione di chiunque altro intenda investire nel settore? Quale sia in effetti il mercato di interesse e quali siano le prospettive di settore, è tutto da capire.

Non appare verosimile che la Rai abbia avuto l’unico intento di fare cassa e non appare verosimile che Ei Towers intenda fare un investimento soltanto finanziario. Nei prossimi mesi potrebbero apparire investitori esteri che Ei Towers potrebbe avere tentato di prevenire. Si vedrà.

 

 

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