Green, “sempreverde” ma non più Sir


I giornali italiani gli hanno dato poco spazio. Tante volte i risparmiatori e le Autorità di settore dovessero prendere esempio. Ma il Regno Unito gli ha tolto il titolo di Sir (che lì conta più del Cavaliere in Italia) e lo ha obbligato a pagare l’equivalente di quasi mezzo miliardo di euro al fondo pensione di Bhs, una storica catena di grandi magazzini stremata da una gestione improvvida. Philip Green non ha perso tutto nella vicenda Bhs, perché gli viene accreditato un patrimonio miliardario, ma certamente ha perso la faccia, oltre al titolo di Sir, e potrebbe essere allontanato dal Club. E molti si augurano che il suo caso sia di esempio.

Gli avvocati e i banchieri che hanno guadagnato huge fees (nella versione del Guardian) per il momento non saranno perseguiti, ma c’è da scommettere che entrambi avranno la sanzione sociale della emarginazione e della perdita di avviamento dell’attività. Il contrario di quello che avviene in Italia. Dove una grande banca inglese ha provocato disastri economici e finanziari senza essere perseguita, mentre in Inghilterra è stata indagata per avere provocato, con la sua attività, il fallimento di varie imprese e in America ha pagato sanzioni miliardarie per titoli tossici.

L’esponente della competente Authority britannica, informato dei fatti dal NuovoMille.it, ha detto: in Inghilterra ci pensiamo noi, in Italia dovete pensarci voi. Appunto.

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