Formula 1, più di 2 miliardi di euro di spettacolo e adrenalina


La Formula 1 è appena ripartita, con una doppietta iniziale rossissima da capogiro targata Ferrari. Tantissimi gli interessi in gioco, compreso quello dell’Automobil Club d’Italia, che dopo i bilanci del 2020 e 2021, intravede una crescita importante.

Quello a cui stiamo assistendo è un Circus della Formula1 che vedrà nel 2022 in pista – oltre alle nuovissime monoposto ed alle integrazioni regolamentari – tante tecnologie ed innovazioni davvero “da cambiamento”. Unica nota negativa (che rischiava di avere un impatto molto forte) è la cancellazione del Gran Premio di Russia che doveva tenersi a Sochi (che dal 2023 si sarebbe spostato a San Pietroburgo). Ma, a sostenere questo cambiamento di passo economico, ci saranno gli sponsor.

Infatti, attorno alle gare orbita un business miliardario, che va ben oltre il semplice pubblico. Gli sponsor coinvolti danno vita ad “un’impresa” commerciale di livello altissimo, superiore a quella della “macchina del calcio”. Infatti, a partire dagli sponsor della logistica, fino a quelli informatici, durante i Gran Premi, le imprese presenti si incontrano e creano un mercato d’affari parallelo e che nulla c’entra con le gare automobilistiche, che vengono viste come un trampolino per creare sviluppo economico.

Un trend rilevabile anche dalle parole dell’Amministratore Delegato di Formula Uno Group – Stefano Domenicali – che ha spiegato come un ruolo importante per la popolarità delle monoposto, tra il pubblico più giovane, è stato svolto da Netflix, con la docu-serie Drive to Survive.

Ma il mondo dei motori va anche oltre, confermandosi come uno tra i settori economici da grandi numeri. Infatti, oltre alla Formula 1, ci sono molti altri eventi che sviluppano business paragonabili, come il WEC (World Endurance Champonship) che tra le varie tappe ha anche la 24 Ore di Le Mans, una gara che da sola muove centinaia di milioni di euro.

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*