Autostrade, il cittadino paga sempre due volte


Si potrebbe concludere a breve l’ennesima beffa a carico del patrimonio pubblico e della dignità nazionale. Parliamo di Autostrade, che venne pagata poco e niente al momento della privatizzazione nel 1999.

Da allora, ha reso al socio di controllo cifre mostruose di ricavi e utili, ben poco impiegati – come si è visto – nella sicurezza e nel miglioramento del servizio. Eppure, il lunghissimo periodo di concessione (quasi 40 anni dall’acquisizione alla scadenza prevista) avrebbe consentito investimenti importanti e duraturi. Evidentemente la mano pubblica ha largheggiato nel trattamento di favore della controparte privata, con il contratto, prima, con l’assenza di controlli, dopo.

Il crollo del Ponte Morandi, i 43 morti, le “scoperte” successive sul deficit di investimenti e controlli stanno, ora, portando a un’altra anomalia, se così si possono chiamare – ma si possono chiamare anche diversamente – la consegna di un pacco di soldi al socio di controllo uscente, che in sostanza sta capitalizzando la sciagura, e la cessione del controllo a un consorzio di fondi in cerca di affari e di persone che glieli fanno fare.

Le autorità competenti – chi di dovere, si diceva una volta – stanno commettendo errori marchiani, con i soldi del contribuente, che più marchiani non si può. Stiamo parlando di diritto, non di altro. In base alla nostra esperienza e alla competenza specifica dei nostri legali di riferimento, il contratto di privatizzazione della società potrebbe essere nullo, per le modalità e le condizioni di trasferimento, e dovrebbe essere sottoposto, prima di tutto, ad un check up legale.

Non è scontato il risultato che il contratto sia nullo, ma nemmeno il contrario, e prima di rinunciare ad un pacco di miliardi, chi di dovere dovrebbe investire qualche migliaia di euro in pareri indipendenti. Non è facile, ma nemmeno impossibile.

Abbiamo fiducia che, all’esito del check up, la trattativa assumerebbe un tutt’altro corso, sia con l’attuale socio di controllo, sia con il candidato. Siamo disponibili a dare maggiori informazioni, del tutto gratuitamente.      

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