TEORIA DELLA SUPERGRAVITÀ: AL FISICO ITALIANO SERGIO FERRARA L’OSCAR PER LA SCIENZA

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Sergio Ferrara, scienziato italiano del Cern, ha ricevuto quest’anno il prestigioso premio Breakthrough, grazie alla sua teoria sulla Supergravità. Considerato l’Oscar della scienza, tanto autorevole quanto il Nobel, a ricevere il riconoscimento, insieme a Ferrara, anche Daniel Freedman (professore all’MIT e alla Standford University) e Peter van Nieuwenhuizen ( della Stony Brook University). I tre, nel lontano 1976, hanno studiato e scoperto la teoria, alla quale è stato riconosciuto il pregio di unificare relatività e fisica delle particelle.

La Supergravità, infatti, ha portato a compimento gli studi di Einstein, estendendo la teoria della relatività generale ed integrando la descrizione della forza di gravità con quella delle particelle fondamentali, grazie agli strumenti della fisica quantistica.

“E’ straordinario che le equazioni di Einstein ammettano la generalizzazione che conosciamo come superagravità”, ha commentato nella motivazione al premio il presidente del Comitato scientifico che ha selezionato i vincitori, Edward Witten dell’Istituto per gli Studi Avanzati di Princeton.

Giunto alla sua nona edizione, il Breakthrough Award è stato istituito nel 2012 dai più famosi ricercatori internazionali, e voluto dal miliardario russo Yuri Milner, da Sergey Brin (Google), Mark Zuckerberg (Facebook) e Jack Ma (Alibaba). E’ stato lo stesso Milner a fornire le ragioni che hanno portato a premiare i tre architetti della supergravità: “Quando pensiamo alle grandi opere dell’immaginazione umana, spesso ci riferiamo all’arte, alla musica e alla letteratura, ma alcune delle creazioni più profonde e belle sono quelle della scienza. La supergravità ha ispirato i fisici per decenni e potrebbe contenere profonde verità sulla natura della realtà”.

D’altronde è stato grazie a questa teoria che ne sono sorte altre, come quella delle stringhe e la ricerca di nuove particelle. In questi anni è stata fonte di continue applicazioni, estensioni ed esplorazioni negli aspetti più innovativi e promettenti della ricerca che studia l’interazione tra le particelle elementari e le forze fondamentali presenti in natura, ovvero l’elettromagnetismo, la forza nucleare debole, la forza nucleare forte e la forza di gravità.

Ad aggiungere merito e pregio al premio gli oltre 40 anni di intervallo trascorsi dalle scoperte al riconoscimento. A questo proposito la dedica di Sergio Ferrara, alla moglie ed alle figlie che hanno avuto “pazienza nel seguire la mia carriera, mentre ero in viaggio per conferenze, corsi ed insegnamento, costretto a rinunciare al tempo per la famiglia. Ma è grazie a loro se sono riuscito a portare avanti il mio lavoro”.

 

 

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