Politici pericolosi alla Regione Lazio

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Le Regioni sono le titolari dei servizi sanitari nell’ambito delle leggi nazionali, che definiscono i livelli essenziali di assistenza (LEA), le risorse da dare alle Regioni, la normativa generale sul personale, i farmaci ammissibili a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN)oltre ad avere altre competenze che attengono alla normativa sull’approvazione dei vaccini ed ai controlli sanitari di frontiera.

A tale proposito, la candidata alla presidenza della Regione Lazio on.le Roberta Lombardi  ha inviato al Capo Politico del Movimento – Luigi di Maio – la lettera qui sotto riportata:

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La candidata M5S non sopporta tentennamenti sulla questione no-vax, nemmeno all’interno del suo Movimento, nei confronti di un’obbligazione che è invece una legge dello Stato, definita dalla Consulta più che ragionevole.

Un personaggio di questo tipo, che alimenta ad una disobbedienza che può costare cara alla salute individuale, alle persone esposte al contagio di malattie infettive, alla spesa pubblica (poiché un ricoverato in reparto specializzato costa in maniera rilevante),  rappresenta un pericolo per la sanità pubblica e per la convivenza civile. Anche perché i Cittadini della Regione del Lazio hanno aderito in massa alla campagna di vaccinazione. Oltretutto basta aver manifestato con la richiesta di vaccinazione alla ASL  per poter essere ammessi a frequentare asili e scuole anche se la vaccinazione non è stata eseguita.

Mi spiace per il prode Capo Politico invocato dall’on.le Lombardi perchè tenga lontana la senatrice Fattori dalla campagna elettorale per il Lazio. Questi atteggiamenti minano la credibilità del M5S  verso la stragrande maggioranza della popolazione che ha aderito alla campagna di vaccinazioni gratuite  e potrebbero essere invece intolleranti verso episodi di tipo infettivo dovuto  al comportamento di  genitori no-vax. A Torino i genitori del bambino che ha contratto il tetano, per fortuna non deceduto, sono perseguiti per un fatto di rilevanza penale poiché non avevano fatto fare la vaccinazione antitetanica.

Consigliamo quindi al Capo Politico del M5S  di mettere da parte le questioni legate alle vaccinazioni obbligatorie nella campagna elettorale  e di concentrare  l’attenzione della candidata alle Regione Lazio magari  sui  RSU, che essendo un problema  ormai totalmente disatteso dalla Giunta Raggi,  mina fortemente la credibilità del M5S da  quando hanno responsabilità di gestione amministrativa.

Non c’è rischio più grande per la collettività di quello che dà potere agli ignoranti, che fanno ideologia sulle false verità scientifiche.

 

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