Rifinanziati dal MIUR i Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN)


Nei nuovi PRIN più spazio agli  enti pubblici di ricerca

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare hanno organizzato il 14 febbraio u.s. presso l’aula Convegni di Piazzale Aldo Moro,7 una importante iniziativa di presentazione del nuovo bando PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale)  in occasione della pubblicazione del relativo Decreto Direttoriale n. 3278 del 27.12.2017 con il quale  il Ministero dell’ Istruzione, Università e Ricerca stanzia ben 391 milioni per il finanziamento su base triennale di nuovi progetti di ricerca presentati dai ricercatori e studiosi degli Atenei e degli Enti Pubblici di Ricerca.

La rilevanza della iniziativa è stata confermata dalla foltissima presenza di ricercatori di tutte le età ma soprattutto giovani i quali potranno questa volta vedere favorito il connubio ed il maggiore intreccio tra Università ed Enti Pubblici di Ricerca nello sviluppo delle proprie proposte secondo tre Linee di intervento: Linea di intervento principale, Linea Giovani e Linea Sud e con la seguente distribuzione per area disciplinare ed interdisciplinare: Scienze della vita (140 milioni di euro); Scienze Fisiche ed Ingegneristiche (140 milioni di euro); Scienze Sociali ed Umanistiche (111) milioni di euro.

La provenienza dei fondi è la seguente: dalle disponibilità non utilizzate dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)  250 milioni di euro; l’ INFN concorre con un finanziamento di 13 milioni di euro; 50 milioni di euro provengono dalle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC); 78 milioni di euro da fonti di finanziamento MIUR). Ciascun progetto della Linea Principale e della Linea Giovani (poi suddivise nelle relative aree di specializzazione) potrà ricevere un finanziamento max. rispettivamente di 1 milione e 200 mila euro (LP) e 800 mila euro (LG), sulla base delle valutazioni effettuate da ben 25 comitati di selezione composti a loro volta da almeno 5 esperti gran parte dei quali di provenienza estera..

Nel corso della riunione, che è stata aperta dai saluti del V. Presidente del CNR prof. Frosini e del V. Presidente INFN prof. Masiero, i tecnici del Miur (dott. Dobellini e dott. Barbato sia la dott.sa Marta Rizzi del CNR) hanno svolto ampie illustrazioni delle problematiche scientifiche, amministrativo-gestionali e procedurali volte a fornire ai numerosi presenti tutte le informazioni circa le modalità di partecipazione al bando (che scadrà entro il mese di marzo) ed i criteri di selezione e valutazione delle proposte.

Per finire ci sembra necessario sottolineare che merito del rilancio “in grande stile” della ricerca di base e di “scouting” di cui la comunità scientifica italiana sentiva annoso bisogno va ascritto soprattutto all’ autorevolezza dell’ intervento “politico” della prof.ssa Elena Cattaneo, nella sua qualità di insigne ricercatrice e di senatrice a vita. Elena Cattaneo ha fatto proprie soprattutto le ragioni della urgenza di sbloccare finanziamenti già destinati all’ IIT ma non ancora utilizzati.

La forza e la incisività della sua azione, unitamente alla pressione ed alla mobilitazione della comunità scientifica e delle stesse rappresentanze sindacali di categoria (UIL-RUA, FLC-CGIL, FIR-CISL), hanno finito per determinare il successo di una iniziativa dalla quale ci auguriamo scaturiranno  nel tempo interessanti prospettive ed orizzonti per la ricerca pubblica del nostro Paese.

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*