Lettera all’Espresso (3)


Caro Direttore,

il suo editoriale sull’attività di Luigi Bisignani, “Due o tre cose che so di Bisi”, pubblicato nel numero del 30.06.2011, consente un rilievo sulle caratteristiche della persona, che lei attingendo alla memoria definisce “intelligentissima” e richiede una precisazione (non mi permetto di dire una correzione). Non discuto che Bisignani possa effettivamente essere intelligentissimo, tanto più che lei ne conserva buona e personale memoria, discuto che l’attività da lui espletata richieda grande intelligenza, almeno a giudicare da quanto è finora ampiamente trapelato. Non mi soffermo per rispetto dei suoi impegni sulle caratteristiche dell’intelligenza in genere e del suo contrario. Discuto, inoltre, che i tanti interlocutori eccellenti di Bisignani dimostrino la qualità dell’intelligenza nelle attitudini per i rispettivi mestieri. In molti casi sembrerebbe di no, sempre con il dovuto rispetto per le cariche, le funzioni e i riconoscimenti costituiti dagli indiscussi privilegi, anche economici, che le posizioni apicali spesso comportano a tali interlocutori. La precisazione riguarda, invece, il significato dell’espressione “spoil system”, che lei definisce “lottizzazione”. Si tratta dell’esatto contrario. Lo spoil system avrebbe dovuto sostituire il vezzo molto italiano della occupazione progressiva e condivisa degli spazi pubblici (e degli spazi privati dipendenti dai pubblici poteri), anche a garanzia dell’attuazione conforme dei programmi politici, ma purtroppo gli avvenimenti hanno dimostrato che le funzioni in Italia si sommano, non si sostituiscono. E l’occupazione, inutile, anzi dannosa, e molto onerosa, aumenta. Se mi consente, i giornali non sembrano granchè impegnati a denunciare le incrostazioni e sovrastrutture di sistema che impediscono la realizzazione, tra l’altro, dell’ordinamento economico. Il Nuovo M.i.l.l.e., associazione di cultura genuinamente liberale, come è dimostrato dalle iniziative pubblicate sul sito, invece, è impegnato. Ringrazio per la cortese attenzione.

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