Gli incontri degli Amici della Fondazione Luigi Einaudi (4)


Il NuovoMille contribuisce alla organizzazione degli incontri in materia di infrastrutture e, pur senza l’ambizione di esaurire le riflessioni sollecitate dai relatori, propone un breve resoconto ed esprime la sua opinione sui temi trattati.

In data 16 maggio 2012 si è tenuto il quarto incontro della tornata, ospiti Paolo Costa, presidente dell’autorità portuale di Venezia, Tommaso Affinita, amministratore delegato di rete autostrade mediterranee, Gianfranco Sansone, dirigente del settore finanza di progetto di unicredit, moderatore Fabio Verna, vice presidente degli amici della fondazione.

I relatori hanno ribadito l’esigenza dei collegamenti infrastrutturali nazionali ed europei per lo sviluppo dell’economia, esprimendo piena condivisione per la prevista esclusione degli investimenti pubblici infrastrutturali dal patto di stabilità.

In particolare, Affinita ha  ricordato che l’incidenza della logistica sul Pil viene calcolata nell’ordine del 10% e che la criticità del sistema italiano è rappresentata dal paradosso delle merci che vengono scaricate e smistate nei porti europei del nord per essere consegnate in Italia.

Dopo avere sollecitato l’impegno della politica per la definizione degli strumenti finanziari più idonei allo sviluppo e soprattutto il partenariato pubblico-privato (il cosiddetto ppp), Affinita ha concluso proponendo una maggiore autonomia finanziaria per i porti mediante una contenuta compartecipazione al gettito fiscale iva delle merci trattate.

Considerato il volume, la quota di partecipazione consentirebbe gli investimenti strutturali e correnti diversamente mortificati dalla crisi in corso. Costa ha specificato le condizioni di vantaggio della concorrenza portuale nord-europea rispetto alla portualità italiana, ricordando che sono tuttora irrisolte significative questioni dimensionali, alle quali potrebbe essere posto rimedio con una policy di alleanze tra porti contigui o relativamente contigui. L’esempio di Venezia e Trieste e l’allargamento dell’alleanza concorrenziale ad altri porti diversamente caratterizzati ha consentito al pubblico di apprezzare l’idea progettuale.

Sansone ha corredato gli interventi svolti di notizie finanziarie e di esemplificazioni utili a comprendere le modalità di finanziamento delle opere previste, in merito alla cui concezione Costa ha sottolineato la duplice esigenza del funding e del financing. Il direttore del NuovoMille presente in sala ha posto domande inerenti l’autonomia finanziaria dei porti e la concretizzazione della politica di alleanze tra porti ai due relatori di riferimento, Affinita e Costa. Il primo quesito è stato ampiamente soddisfatto.

Il NuovoMille ha osservato in merito che l’autonomia potrà essere conseguita quando la politica avrà appreso l’esigenza della visione strategica e della progettualità. Il secondo quesito non ha avuto risposta per il rigore del rispetto dei tempi previsti. Il NuovoMille sarà lieto di ospitare la eventuale comunicazione di Costa sul punto in sospeso contribuendo al dibattito sui temi trattati.

Il prossimo e ultimo incontro della tornata è previsto per il 13 giugno.

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