Autunno: è tempo di zucca!

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Nome: viene dal latino Cucuzia, che significa testa.

Origine: Centro – Sud America, in particolare Perù e Messico.

Peso: può arrivare a pesare diverse centinaia di Kg.

Tipologie: ne esistono circa 800, di cui 200 edibili.

 

Calda nel colore, confortante nell’aspetto, è forse uno dei cibi più versatili nel gusto: è la zucca, la regina d’autunno. E’ il non plus ultra di quello che oggi “fa figo” chiamare “comfort food”, sia per il gusto che per i piatti che può creare.

E’ di origini antichissime, già nel 5000 a.c. era coltivata da tribù dell’America Latina, in principio utilizzata come grosso contenitore, successivamente, scoperte le sue proprietà ed il suo gusto, come merce di scambi commerciali. Venne importata in Europa dopo la scoperta dell’America.

E’ strettamente legata alla tradizione e ai festeggiamenti di Halloween, in particolare per la sua decorazione (Jack – o – lantern). In realtà, gli irlandesi nella tradizione celtica, da cui prende origine questa festività (che da qualche anno ha preso piede anche in Italia, più per fini commerciali che altro direi), utilizzavano il cavolo rapa.

Sbarcati più tardi (‘800) negli Stati Uniti si resero conto che la zucca oltre ad essere più gradevole alla vista, era anche più malleabile e quindi più facile da intagliare e decorare.

L’aspetto del decoro, secondo cui la zucca viene trasformata fino a diventare una faccia terrificante con all’interno una candela, nasce dalla leggenda, secondo la quale, un povero ubriacone irlandese, Jack, dopo un malaugurato incontro con il diavolo in un bar che tenterà invano di portarlo all’inferno, sarà destinato a non essere accettato né all’inferno né in paradiso e così dopo la sua morte, per farsi luce nelle tenebre si aggirerà nell’aldilà con una lanterna fatta di una zucca con della brace al suo interno.

In realtà oggi nell’ideologia dello zero sprechi si spinge più per decorazioni fatte di fake pumkins, quindi zucche riutilizzabili e fatte preferibilmente di materiali compostabili o comunque di facile riciclo.

Decorazioni a parte è una la cosa importante: ma quanto è buona la zucca!?

Carnosa e morbida nei risotti, croccante in versione chips, cremosa nel sufflè al cioccolato. La zucca ha davvero mille facce e un unico denominatore comune: la golosità. Ha anche molte proprietà nutritive: vitamina A, sali minerali e beta carotene, la rendono detossinante, antinfiammatoria e antiossidante, pare abbia anche dei buoni effetti sugli uomini con problemi di prostata.

Sulle tipologie si potrebbe scrivere un manuale, io le divido in due, quelle morbide e quelle dure: le prime adatte per la preparazione di risotti, quiche e parmigiana di zucca, le seconde per le chips da cuocere al forno con olio e sale o nella versione fritta.

Un consiglio: quando le tagliate, per evitare di farvi male, fatevela tagliare già a fettone dal fruttivendolo (evitate se potete quelle imbustate del supermercato) e poi a casa tagliate la fetta in tre pezzettoni con un coltello affilato e ad ogni pezzettone togliete ed eliminate accuratamente la dura buccia (a meno che non vogliate preparare un piatto del sud-est asiatico o estremo oriente dove si preferisce consumare anche la buccia, al vapore, è strepitosa!). Infine, tagliatela a cubetti o fettine in base ai gusti e alle preparazioni che andrete a realizzare.

Della zucca si può mangiare ogni sua parte, oltre quindi alla più famosa polpa e alla buccia cotta all’orientale, la moda dei semi ha reso famosi anche i suoi, utilizzabili in insalate o preparati per pane e focacce, sono tra l’altro ricchi di proteine.

E’ noto anche il suo impiego nella cosmeceutica naturale, soprattutto quella americana, per la preparazione di concentrati, maschere o scrub per pelli grasse e impure.

Sembra strano ma l’uomo primitivo utilizzava la zucca come strumento musicale, venivano impiegate come maracas, facendone risuonare i semi all’interno. Bè più multitasking di così…

 

zucca

Have a Clogo-cooklogo-cookK

Conversazioni
29 10 2019 - 15:41

I mini involtini sono buonissimi!!! E soprattutto facilissimi da fare! Vi consiglio di farne molti perché una volta fuori dal forno la metà ve li mangerete voi!

Risposta
30 10 2019 - 21:56

Ho provato a rifare gli involtini sono facili e veramente gustosi ottimi con l’aperitivo

Risposta

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