Il Punto dell’8 luglio 2011 si presta, per la prima volta, alla condivisione del titolo scelto da Stefano Folli (“troppi episodi stanno accelerando la fine di una stagione politica”), meno alle ragioni svolte nell’articolo, che non si differenziano dalle consuete tiritere a carico della Lega, dell’intervento in Libia e della manovra economica. “Viene da domandarsi se il paese è ancora governato” si chiede l’autore, che indugia nelle prospettive del (preteso) declino e della (pretesa) instabilità, senza effettivamente declinare né l’uno, né l’altra. L’instabilità, implicitamente attribuita alle in ...
11.07.11 | Il Contrap-Punto | leggi tutto
Le considerazioni e le sollecitazioni del presidente della repubblica sono il faro dell’attività giornalistica di Stefano Folli che se ne rende interprete autentico e diffusore. Il presidente osserva che i partiti non devono temere di lavorare insieme “ritrovandosi uniti intorno ai grandi principi e ai grandi obiettivi che sono comuni a tutti” (dal discorso di Verona), Stefano Folli conclude (Il Sole 24 Ore del 18.06.2011): “Se anche Berlusconi sopravvive agli strali di Pontida … l’autunno si annuncia gravido di rischi … i problemi richiederebbero una coesione straordinaria per essere affrontati … come dir ...
20.06.11 | Il Contrap-Punto, Politica | leggi tutto
Stefano Folli definisce “un’operazione di igiene istituzionale”, nel Punto del 07.05.2011, l’inatteso intervento del presidente della repubblica nelle nomine dei sottosegretari, accreditando alla funzione l’impegno istituzionale della “garanzia” politica (e, di contro, alle nomine in questione, che hanno costituito scelta autonoma del premier, il proposito della frattura istituzionale, definita inequivocamente quale “tentazione di scavalcare gli equilibri istituzionali”). Il Nuovo M.i.l.l.e. non condivide né l’espressione “operazione di igiene”, che si presta a infelici interpretazioni di profilo e ...
10.05.11 | Il Contrap-Punto | leggi tutto
Stefano Folli, al quale il Nuovo M.i.l.l.e. dedica il contrappunto con piena facoltà di replica, non apprezza nel Punto del 21.04.2011 che “nella confusione imperante … le seconde e terze file (del parlamento) si rendano zelanti interpreti dei desideri più o meno segreti del premier, personaggio che conoscono appena e di sicuro non frequentano ma di cui si sentono gli autentici difensori”. Noblesse oblige. Per Folli la notorietà costituisce evidentemente ingrediente necessario del lavoro parlamentare, se non della formulazione di opinioni tout court. Non è l’unico a pensarla così. Eugenio Scalfari ha dichiarat ...
25.04.11 | Il Contrap-Punto | leggi tutto
Stefano Folli, al quale il Nuovo M.i.l.l.e. ha già dedicato una “polemica” per “l’inquietudine” attribuita a Berlusconi e Alfano “circa il giudizio ultimo che il Quirinale dovrà esprimere sul processo breve” e per “la singolare dissonanza” tra presidenza del consiglio e presidenza della repubblica rispetto alle missioni militari all’estero, si propone come interprete autentico e infallibile delle parole del presidente della repubblica, dimentico della religione del dubbio professata nell’ambiente repubblicano dal quale proviene. I documenti del Quirinale hanno “il sapore di un messaggio alle cam ...
20.04.11 | Il Contrap-Punto | leggi tutto