* Procuratore aggiunto a Milano
Sig. Consigliere,
l'intervista da lei rilasciata in data 11 febbraio 2012 al Sole 24 Ore propone questioni di interesse generale, in merito alle quali, nella veste sia di segretario generale del Nuovo M.i.l.l.e., associazione di cultura liberale, che di avvocato, mi permetto di interloquire, con particolare riguardo ai due temi del contrasto all'evasione fiscale e del controllo sul patrimonio dei partiti.
Sulla sua proposizione che "dalla lotta all'evasione dipende l'uguaglianza sociale" esprimo il motivato dissenso che la perequazione contributiva tributar ...
15.02.12 | Giustizia, Lettere aperte, Società | leggi tutto
L’illecito concorrenziale è il cancro dell’economia italiana, non di rado dissimula reati, contratti invalidi, violazioni tributarie, societarie e finanziarie, si concretizza in complesse operazioni disutili per la collettività, costituisce l’esito evidente di scelte imprenditoriali e professionali antigiuridiche e antieconomiche (se non per i soggetti direttamente interessati), eppure è riguardato con sufficienza dalle istituzioni economiche, dalla magistratura ordinaria e contabile, dal consiglio nazionale forense, dagli ordini professionali e dagli stessi professionisti e imprenditori che ne sono vittime.
È i ...
17.01.12 | Economia, Giustizia | leggi tutto
Il Nuovo M.i.l.l.e. è contrario alle liberalizzazioni di facciata che vengono propinate al pubblico da giornali e televisioni come rimedi efficienti alla crisi economica e alle ingiustizie di una società vecchia, incapace di affrontare le sfide del terzo millennio, mentre è favorevole alla libertà di un mercato, anche delle professioni, nel quale l’offerta di servizi possa essere effettivamente ed utilmente proposta. In altri articoli ed interventi la materia della illiberalità della domanda di servizi è stata ampiamente trattata e, comunque, segretario ed amici dell’associazione sono a disposizione per dibattere ...
11.01.12 | Giustizia, Le iniziative, Politica, Società | leggi tutto
La pretesa “liberalizzazione” degli ordini professionali è destinata a provocare il collasso del sistema dei servizi e l’aggravamento della crisi in cui la giustizia versa da molto tempo a causa delle scelte inefficienti della politica. L’analisi è largamente condivisa tra gli operatori, magistrati ed avvocati, ma la politica appare indifferente ad analisi e proposte adeguate e persegue ciecamente, quanto ottusamente, l’obiettivo dell’esecuzione premeditata, volontaria, delle professioni liberali, tra le quali si distingue, per cultura, tradizione ed influenza sociale, la professione forense.
Gli avvocati no ...
9.01.12 | Comunicati stampa, Giustizia, Le iniziative | leggi tutto
La previsione che le società professionali si aprano a soci di mero capitale, smarrendo la vocazione esclusiva dell’impegno personale e intellettuale radicata nell’ordinamento giuridico, nella tradizione forense e nelle coscienze di generazioni di avvocati, potrebbe concretizzarsi a breve, se il legislatore non dovesse ravvedersi.
Il tema dell’indipendenza dell’avvocatura è stato molto ben trattato sul Sole 24 Ore da Franzo Grande Stevens, che ha posto in rilievo anche il profilo di valenza costituzionale attribuito dalla convenzione europea dei diritti dell’uomo al segreto professionale, del tutto incompatibi ...
13.12.11 | Economia, Giustizia, Società | leggi tutto