di Nuovo M.i.l.l.e. | Brevi di cronaca
Eugenio Scalfari, padre nobile del giornalismo italiano, suggeritore di Carlo De Benedetti e anima politica di Repubblica, si interroga sul quoziente di attitudine liberale di Alessandro De Nicola, avendo tratteggiato nello spazio dell’Espresso del 19.01.2012 a lui riservato, una sapiente declinazione della parola libertà. Liberale, liberal, liberista e libertario (unica omissione il termine “libertino“) sono tutte accezioni soltanto apparentemente analoghe, essendo, in effetti, intrise di significati profondamente diversi, spiega Scalfari ai lettori. Dietro ad ogni accezione, infatti, c’è un filosofo o quanto meno un pensatore. Il Nuovo M.i.l.l.e., pur senza la pretesa di dibattere con Scalfari il tema in questione, si permette di dissentire che le quattro catalogazioni, utili soprattutto alla divulgazione del pensiero dei rispettivi creatori, propongano una diversa idea dell’anelito alla libertà compiuta nell’ordinamento democratico delle moderne società organizzate. Tuttavia l’occasione è ghiotta per sapere da De Nicola, presidente della Adam Smith society, contraddetto dal Nuovo M.i.l.l.e. in materia di liberalizzazioni, essendo sfuggito alla sua analisi il lato della domanda di servizio, quel che pensa di sè stesso e del tasso di liberalismo che esprime nell’attività divulgativa. Purchè dalla sua rivelazione autocritica non emergano pulsioni liberticide. Ne sanno qualcosa tassisti e professionisti.
Commenti (4)


Onestamente mi sfugge il senso e l’utilita di questi scritti insulsi, totalmente privi di significato e irrilevanti.
La liberalizzazione della domanda non può avvenire se non mediante liberalizzazione dell’offerta. Ossia, aumento concorrenza – abbassamento prezzo – più domanda.
Post Scriptum: Roma ha la metà dei taxi di Madrid e Madrid è la metà di Roma.
Cordiali saluti
Il termine “irrilevante” tradisce la preparazione legale di Mario che visita la pagina ma sostiene il proprio disinteresse ai temi trattati da Scalfari, De Nicola e dal Nuovo Mille. Quale sia l’utilità della questione posta da Scalfari rispetto al liberalismo di De Nicola, Mario dovrebbe chiederlo all’uno o all’altro, oltre che sulla pagina del giornale ospitante, comunque grata per la visita. Se De Nicola risponderà al quesito di Scalfari fornendo argomenti pro o contro il suo tasso di liberalismo, consentendo alla redazione di approfondire la materia, forse Mario potrà capire Scalfari e De Nicola e rivedere la sua posizione.
Complimenti al Nuovo Mille, ricordo bene l’importanza e la forza delle idee già del “vecchio” Mille. Mi domando come mai gli altri giornali non riprendano i vostri pezzi, ma poi è facile immaginare che nessuno vuole dare troppo spazio alla concorrenza. Continuate così!